La compulsività nell’alimentazione, così come in altri comportamenti che creano dipendenza

8 Ottobre, 2019 0 Di wp_10820765

LA COMPULSIVITA’ NELL’ALIMENTAZIONE, COSI’ COME IN ALTRI COMPORTAMENTI CHE CREANO DIPENDENZA


Il rapporto eros/thanathos con il cibo che si concretizza con un
comportamento compulsivo si aggancia normalmente a un episodio legato
all’infanzia o alla prima adolescenza (chiaramente non in modo esclusivo),
talora anche banale come una frase di rifiuto o biasimo o critica da parte di
genitori o familiari.
In taluni casi la sensazione di appagamento, consolazione o
compensazione data dal cibo puo’ aver innescato un senso di necessita’, quindi
dipendenza, verso il cibo che fa da surrogato ai gap relazionali oppure
personali.
La sensazione di sazieta’ fornita da un pasto abbondante fornisce un
appagamento che di primo acchito somiglia alla tranquillita’, al riempimento reale di un vuoto anche immateriale. Purtroppo l’effetto dura troppo poco e non risolve ne’ la solitudine, ne’ altri tipi di sofferenza spirituale.
La guarigione nel senso della gestione corretta del rapporto con il mangiare, parte dal riconoscimento che spessissimo si tratta di eventi capitati a causa della non consapevolezza delle persone in causa le quali possono in maniera involontaria aver innescato dei sensi di colpa, nonche’ di inferiorita’.
Può accadere che critiche, rimproveri, frasi giudicanti da parte di membri della famiglia oppure della cerchia amicale/parentale derivino da fasi di non accettazione di se’ di queste persone, di profondo senso di disagioe
soprattutto dal background culturale ed educativo. Tali fattori sono
cruciali e non vanno condannati tout court proprio perche’ vedono una vittima che diventa a sua volta ”aguzzino” nei confronti di un individuo inerme che non ha ancora strumenti per reagire e che ha bisogno di compensazione, di supporto quindi di protezione che non puo’ che trovare nel cibo.
Diventare consapevoli di queste dinamiche puo’ innanzitutto far risalire al primo momento in cui questo innesco aveva avuto luogo, sciogliere questa
sofferenza perche’ immotivata e iniziare a prendere il distacco dal
condizionamento o dalla dipendenza dal cibo