Mastery e sport/l’eustress

13 Ottobre, 2019 0 Di wp_10820765

MASTERY E SPORT L’EUSTRESS

Inner coach: our private voice, i nostri neuroni devono lavorare per noi!! se diventiamo responsabili ossia se prendiamo il controllo della ns azione mentale, di quello che neuralmente creiamo. Si impariamo a pilotare la ns mente prima di tutto dandoil corretto peso a quanto ci accade, a considerare tutto come una opzione, ossia a vedere la ‘realtà’ esterna come un fattore che ok esiste, è imprescindibile, però solo il modo in cui noi reagiamo ad essa deterina la ns percezine e il ns stato d’animo. Conoscere le ns reazioni, le emozioni che si scatenano in noi, iniziare a trasformare le esperienze, sempre e comunque in fatti benefici, ossia in elementi costruttivi, ci fa crescere internamente, ci fa iniziare a vedere come piacevole e divertente tutto quel che ci accade. Ripeto, si tratta di relativizzare le critiche (autocritiche) sono familiari ma non il selfpraise ossia l’autocomplimentarsi.
Dobbimo sviluppare l’eustress: lo stress e’ cattivo per noi solamente se ne siamo convinti: i ns pensieri sono energia quindi le nostre percezioni e giudizi impattano sul nostro corpo.
Lo stress può diventare positivo, a seconda della nostra credenza* però attenzione, perchè SOLO il 5% DEI 70.000 pensieri della giornata sono nuovi.
ES le convinzioni autosabotanti sono la nostra distruzione concreta ossia sono il nostro convincimento di non valere e di non essere abbastanza. Si tratta di ”certezze” che abbiamo dall’infanzia a causa di frasi che ci sono state dette o di precisi episodi. E’ basilare fare un percorso a ritroso e ritrovare quel bambino ferito per tranquillizarlo, abbracciarlo, ascoltarlo e rassicurarlo in modo che guarendo, possa guarire anche noi.