Valori, aspettative e risultati dell’essere umano/atleta

13 Ottobre, 2019 0 Di wp_10820765

VALORI, ASPETTATIVE E RISULTATI DELL’ESSERE UMANO/ATLETA


Lo sport deve essere gioco, socializzazione, partecipazione, team building, educazione, crescita, sviluppo. Questa è la visione che dobbiamo avere della vita stessa che deve essere anche gioia, empatia, collaborazione, divertimento nel senso di vissuto costruttivo e positivo.
E’ molto più semplice di quello che può sembrare.
Si tratta di valori sociali che si rispecchiano nel mondo sportivo, e la scienza ha finalmente iniziato a riconoscere che esiste un training che porta alla soddisfazione, all’entusiasmo e alla gioia nel quotidiano e quindi nello sport:
*gestione del self talk/zero rumination inutile
*riconoscimento del nostro cablaggio negativo (che è evolutivamente predominante proprio nel senso della autoconservazione) innato e quindi ponderazione e ridimensionamento dello stesso: attribuzione del giusto peso a eventuali minacce, pericoli o fattori sconosciuti
* esaltazione della fatica, dell’impegno come sprone per una ricompensa differita ma più cospicua
* apologia del fallimento come opportunità per la valutazione oggettiva dei limiti, realismo ma soprattutto enfasi sulle nuove strategie o piani da adottare
* in quanto homo empathicus, l’essere umano (animale sociale) trova nella sua relazione con l’altro una comunanza ed universalità. Pertanto dal punto di vista non solo ontologico ma filologico, vengono riconosciuti bisogni, esigenze primarie ma anche secondarie e terziarie che accomunano ogni persona. Tale connessione fornisce nuova fiducia perchè è da supporto nelle fasi più ardue e demanding nelle competizioni, nel training e comunque nel quotidiano.

La centralita del setting è evidenziata soprattutto da K. Lewin, nella sua teoria del campo.
Il contesto è fondamentale: vorrei evidenziare che i geni di ogni persona hanno una diversa espressione in base al contesto, pertanto la genetica è determinande ma anche tutto quello che attiene alla epigenetica. Utilizzando un linguaggio tecnico, possiamo affermare che l’epigenetica studia tutte quelle modifiche e tutti quei cambiamenti che sono in grado di variare il fenotipo di un individuo, senza tuttavia alterarne il genotipo.Ad ogni modo, la peculiarità più interessante di una modificazione epigenetica è che essa può avere luogo in risposta a stimoli ambientali esterni che riguardano, appunto, l’ambiente che ci circonda, il nostro stile di vita (compresa l’alimentazione) e il nostro stato di salute.
In un certo senso, una modificazione epigenetica può essere intesa come un cambiamento adattativo operato dalle cellule.

RAPPORTO con AMBIENTE FAMILIARE, CONTESTO SCOLASTICO, RELAZIONALE /AMICALE.
Il counselor dello sport rappresenta un collegamento e spesso un collante con le diverse sfere dell’atleta: può essere cruciale nel dialogo con l’allenatore o il responsabile tecnico, nella relazione con la famiglia, nel rapporto con la squadra e nelle relazioni in generale.

Le condizini psico/fisiche vanno sempre considerate: qualità e quantita di riposo (sonno), alimentazione, abitudini, capacità di DETOX, stress.
Lo stress è collegato con le aspettative, con il giudizio, con l’autostima, con le nostre immagini mentali e soprattutto con le nostre paure sia indotte da esperienze precedenti che create di sana pianta dalla mente stessa.
Quindi con delle tecniche mentali ideate ad hoc si può ristabilire l’autoefficacia e un self talk positivo.